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Il progetto spettro nasce in seguito alla osservazione del prof. Giovanni Battista Cassano dell’esistenza di diverse caratteristiche psicopatologiche che possono presentarsi accanto a ciascun disturbo descritto dal DSM-IV e che possono avere un ruolo clinico e di ricerca. Uno degli obiettivi principali del progetto è sviluppare e validare strumenti per la valutazione delle caratteristiche cliniche di spettro associate ai disturbi psichiatrici del DSM-IV.
qual' è la relazione fra lo spettro e il DSM-IV?
Il DSM-IV è la classificazione ufficiale utilizzata per guidare gli psichiatri nella valutazione e diagnosi dei disturbi mentali. Questo sistema diagnostico categoriale è semplice, di facile utilizzo e offre molti vantaggi. Purtroppo il DSM-IV ha anche delle importanti limitazioni. Questo tipo di classificazione permette di identificare in modo affidabile le diverse categorie diagnostiche ma, come osservato da Cassano e dai suoi colleghi, non fornisce una accurata descrizione dei pazienti. Lo spettro rappresenta una modalità complementare di descrizione e valutazione psicopatologica.
Come viene valutata la psicopatologia di spettro?
la valutazione di spettro si basa su un concetto che utilizza i singoli sintomi-criterio del DSM come punto di base ed estende la descrizione data dal DSM all’alone di fenomeni clinici circostanti. Questi includono le caratteristiche associate descritte nel DSM così come sintomi, tratti comportamentali disadattativi e caratteristiche temperamentali che non appaiono nel manuale.
Il modello di spettro considera le caratteristiche di ciascun disturbo come se fossero distribuite lungo un continuum nel quale persino un singolo sintomo può essere importante.
La valutazione di spettro genera un profilo dimensionale che si oppone alla diagnosi categoriale. indietro
come si calcola il punteggio degli strumenti di spettro?
Il punteggio degli strumenti di spettro può essere calcolato in modo diverso a seconda delle necessità. Il punteggio può essere dimensionale o categoriale. Quando usato in modo dimensionale il punteggio va a costituire un profilo del soggetto in base alle sue risposte per ciascun dominio o sottodominio. Mentre il punteggio totale di spettro può essere usato come un indice di gravità. indietro
chi sono i clinici coinvolti nel progetto?
Il Progetto di Spettro è un progetto internazionale che ha coinvolto clinici e ricercatori dell’Università di Pisa (Italia) e dell’Università di Pittsburgh, della Columbia University e della Università della California, San Diego (USA).
Participants in the project include (in alphabetical order):
Susanna Banti, M.D. Psichiatra, Dipartmento di Psichiatria, Neurobiologia, Farmacologia e Biotecnologie dell’Università di Pisa.
La Dott.ssa Banti collabora con il Prof. Cassano nella ricerca e nell’attività clinica. Fa parte del Progetto dall’inizio e ha contribuito in modo sostanziale al disegno, all’implementazione e al coordinamento di molti studi italiani che hanno utilizzato le interviste di spettro, specialmente lo studio multicentrico sullo spettro del panico-agorafobia e lo studio collaborativo transculturale Pisa-Pittsburgh.
Giovanni B. Cassano, M.D. Professore Ordinario di Psichiatria e Direttore del Dipartimento di Psichiatria, Neurobiologia, Farmacologia e Biotecnologie dell’Università di Pisa. Il Prof. Cassano e’ uno psichiatra di fama internazionale per gli studi di psicopatologia e di esito dei trattamenti. E’ stato tra i primi clinici ad introdurre la farmacoterapia in Italia e si occupa da piu’ di 40 anni di ricerca empirica sui disturbi dell’umore. Da lungo tempo si occupa della rilevanza clinica delle condizioni sottosoglia. Di recente, si e’ dedicato allo sviluppo del concetto di spettro e degli strumenti atti a valutarlo nell’ambito di questo progetto
Liliana Dell'Osso, M.D. Professore Ordinario di Psichiatria, Dipartimento di Psichiatria, Neurobiologia, Farmacologia e Biotecnologie dell’Università di Pisa . Per piu’ di 20, la Prof.ssa Dell’Osso si e’ occupata della descrizione psicopatologica e del trattamento dei distrubi dell’umore e d’ansia. Fa parte del Progetto dall’inizio e ha contribuito in modo sostanziale allo sviluppo ed alla validazione delle interviste di spettro.
Jean Endicott, Ph.D. Professore di Psicologia Clinica, Department of Psychiatry, College of Physicians and Surgeons, Columbia University e Direttore del Department of Research Assessment and Training, New York State Psychiatric Institute. La dott.ssa Endicott e’ un’esperta di psicometria e della valutazione del funzionamento e della qualità della vita.
Andrea Fagiolini, M.D. Psichiatra e Professore Associato di Psichiatria alla University of Pittsburgh. Il Dr. Fagiolini, che inizialmente ha lavorato su aspetti specifici del Progetto presso l’Università di Pittsburgh con una borsa di studio post-dottorato del Dipartimento di Psichiatria, Neurobiologia, Farmacologia e Biotecnologie dell’Università di Pisa, attualmente svolge un ruolo chiave di interfaccia fra i due centri di ricerca. Il Dr. Fagiolini ha una vasta esperienza clinica e nella conduzione di protocolli di ricerca sul trattamento dei disturbi dell’umore e d’ansia.
Ellen Frank, Ph.D. Professore di Psichiatria e Psicologia, University of Pittsburgh. La Prof.ssa Frank e’ un esperta di fama internazionale della valutazione e sul trattamento dei disturbi dell’umore e d’ansia. Nel corso della sua carriera lei e i suoi colleghi hanno sviluppato nuovi interventi o modificato interventi esistenti per il disturbo post-traumatico da stress,la depressione unipolare ricorrente, e il disturbo bipolare. La dott.ssa Frank ha introdotto importanti innovazioni nella psicoterapia e farmacoterapia dei disturbi dell’umore. Recentemente, e direttamente come risultato della sua collaborazione con il Prof. Cassano allo sviluppo e validazione degli strumenti di spettro, si e’ dedicata al trattamento dei disturbi dell’umore e d’ansia in comorbidità e alla ricerca dei fenotipi rilevanti per il trattamento.
Victoria J. Grochocinski, Ph.D. Amministratore dei Dati di Ricerca, University of Pittsburgh Medical Center. La dott.ssa. Grochocinski ha avuto un ruolo attivo nello sviluppo degli strumenti di spettro nel Progetto Collaborativo dello Spettro. E’ responsabile della gestione delle versioni inglesi degli strumenti e dell’aggiornamento dei contenuti della parte in inglese del sito web.
La dott.ssa Grochocinski e’ stata amministratore dei dati per vari progetti di ricerca finanziati dall’NIMH e condotti al Dipartimento di Psichiatria all’Università di Pittsburgh.
Jack D. Maser, Ph.D. Professore nel Departimento di Psichiatria, University of California San Diego and Psychiatry Service.
Il dott. Maser e’ un esperto internazionale di disturbi dell’umore, d’ansia e di personalità. Ha Lavorato per molti anni all’NIMH. Ha un interesse particolare alla ricerca su disturbi in comorbidità e condizioni subsindromiche. Fa parte del Progetto Collaborativo dello Spettro fin dal suo inizio.
Mauro Mauri, M.D. Psichiatra e Professore Associato di Psichiatria, Dipartimento di Psichiatria, Neurobiologia, Farmacologia e Biotecnologie dell’Università di Pisa. Il Prof. Mauri collabora da tempo con il Prof. Cassano alla ricerca empirica ed agli studi descrittivi. Fa parte del Progetto Collaborativo dello Spettro fin dal suo inizio e ha fornito un contributo sostanziale allo sviluppo ed alla validazione di questi strumenti.
Mario Miniati, M.D. Psichiatra, Dipartmento di Psichiatria, Neurobiologia, Farmacologia e Biotecnologie dell’Università di Pisa. Il dott. Miniati collabora con il Prof. Cassano nella ricerca e nell’attività clinica. Fa parte del Progetto dall’inizio e ha contribuito in modo sostanziale al disegno, all’implementazione e al coordinamento di molti studi italiani che hanno utilizzato gli strumenti di spettro, in particolare lo spettro del panico e dell’agorafobia.
Paola Rucci, Statistico e Research Assistant Professor, University of Pittsburgh. La dott.ssa Rucci, che ha anche un contratto di ricerca presso il Dipartmento di Psichiatria, Neurobiologia, Farmacologia e Biotecnologie dell’Università di Pisa e’ un biostatistico esperto in metodologia della ricerca in psichiatria e monitoraggio di studi clinici ed epidemiologici. Nell’ambito del Progetto, si e’ dedicata alla valutazione della validità e l’affidabilità delle interviste e degli strumenti autovalutativi di spettro.
Alfredo Sbrana, M.D. Psichiatria, Dipartimento di Psichiatria, Neurobiologia, Farmacologia e Biotecnologie dell'Università di Pisa. Il Dott. Sbrana collabora con il Prof. Cassano nella ricerca e nell’attività clinica. Nell’ambito del progetto spettro ha collaborato in modo sostanziale allo sviluppo e alla validazione dello spettro da abuso di sostanze e dello spettro psicotico.
M. Katherine Shear, M.D. Psichiatra e Marion Kenworthy Professor of Psychiatry, Columbia University School of Social Work, Adjunct Professor of Psychiatry University of Pittsburgh. La Prof.ssa Shear e’ un esperto internazionale ed un’innovatrice nel campo della valutazione e trattamento dei disturbi d’ansia. Ha fornito un contributo fondamentale allo sviluppo ed alla valutazione dell’efficacia di trattamenti per il lutto complicato e la depressione con sintomatologia di panico concomitante. La Prof.ssa Shear ha partecipato sin dall’inizio del Progetto allo sviluppo ed ha contribuito alla validazione degli strumenti in popolazioni cliniche.indietro